Morte: la Grande Finzione

L’arte di morire - L’arte di vivere


categoria: workshop tematici,


tematiche: liberarsi dai condizionamenti, potenziare le proprie risorse,


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dal
13 novembre 2019
(h 10:00)
al
17 novembre 2019
(h 14:00)
durata:
5 giorni
Weekend:
No
La morte sarà lo strumento per confrontarci col nostro esserci “a metà”, con i continui compromessi e con la tendenza a rimandare, a evitare il confronto e a proteggere la nostra vulnerabilità. La morte rispecchia ciò a cui ci aggrappiamo, ciò che cerchiamo di controllare, ciò che ci separa dal flusso della vita e dalla profondità dell’esistenza. Poiché non abbiamo vissuto totalmente abbiamo paura della morte: quando la separazione si avvicina, ciò che fa male è l’amore che non abbiamo condiviso. Il confronto con la morte è un’opportunità per svegliarci, per ridiventare freschi, con gli occhi colmi di stupore e di gratitudine. Della morte in se stessa c’è poco da dire: non siamo andati oltre il punto di non ritorno, per cui tutto ciò che diciamo sono elucubrazioni. Ma è possibile divenire consapevoli del fatto che ogni istante possiamo morire al passato per rinascere a un’esperienza nuova e diretta di ciò che la vita ci offre. Useremo meditazioni di Osho, esercizi di comunicazione, lavoro corporeo, tecniche di respiro, ipnosi e meditazioni dal “Libro dei Segreti”.

Chi ha partecipato dice che

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Facilitatori


  • Ramateertha è discepolo di Osho dal 1976. È fondatore e direttore di Osho Uta Institute a Colonia...

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