Un pieno equilibrio

Maschile e femminile


categoria: workshop tematici,


tematiche: potenziare le proprie risorse, riequilibrare energie,


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dal
21 novembre 2018
(h 10:00)
al
25 novembre 2018
(h 16:30)
durata:
5 giorni
Weekend:
No
Tema di questo gruppo è un rapporto che esiste dentro noi stessi e che spesso vediamo riflesso all'esterno, nei nostri partner o in una serie di partner. Quando ci sono problemi all’esterno, i nostri sforzi per migliorare le cose spesso portano tensione o frustrazione. Ma se torniamo alla fonte energetica di quei problemi, che troviamo dentro di noi, possiamo aiutare la nostra parte maschile e quella femminile a vivere in uno stato di rilassato equilibrio. Come abbiamo perso lo stato di equilibrio? In genere una delle due parti in passato è stata sostenuta: nello sperimentare, nel tentare di nuovo quando faceva errori e, infine, nell’avere successo nelle sue aree di interesse. ed ora che il successo è sicuro, utilizza la sua influenza per dominare. L’altra parte non è stata così fortunata: se aveva idee diverse su cosa fare le veniva detto di aspettare, o di farsi da parte, perché le attività della prima erano più importanti. e lentamente si è abituata ad essere meno apprezzata, inferiore, o a sentirsi perfino in colpa per "errori" che disturbavano i programmi dell’altra. Come portare equilibrio? Non succede mai con un compromesso, in cui ogni parte rinuncia a metà della sua vita per l’altra, ma attraverso la totalità: vivere al 100% secondo i propri interessi ed impulsi. Questo può accadere grazie a una connessione con la meditazione, o essenza, che permette a ciascuna polarità di scegliere consapevolmente il momento in cui agire o riposare. Allora le due parti giocano insieme sull’altalena: una va su mentre l’altra va giù e un minuto dopo tutto è cambiato. L’equilibrio non è uno stato immutabile, ma un adeguarsi consapevole alle esigenze di ogni nuovo momento. Quando entrambe le parti vivono in uno stato d’amore, possono facilmente darsi spazio a vicenda e con grazia.
“Il mio approccio non è né orientale né occidentale, il mio approccio non è né maschile né femminile, il mio approccio non è né di azione né di inazione, il mio approccio è quello di un pieno equilibrio, di una simmetria in te. Questo è ciò che i taoisti chiamano wei wu wei, azione attraverso l'inazione, l'incontro di yin e yang, animus e anima; questo porta l'illuminazione. Lo squilibrio è nevrosi, l’equilibrio è illuminazione.” OSHO

Chi ha partecipato dice che

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Facilitatori


  • ha condotto corsi di formazione in counseling e bodywork da oltre 35 anni. Formatasi all’Esalen ...

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