QUANDO LA NUOVA SCIENZA INCONTRA L’ESPERIENZA DIRETTA
Esiste un modo di conoscere che non passa soltanto attraverso il pensiero, ma attraverso l’esperienza diretta.
Negli ultimi decenni la seconda rivoluzione quantistica ha trasformato profondamente la nostra comprensione della realtà , mettendo in discussione molte delle certezze su cui si fondava la visione classica del mondo. Parallelamente, la meditazione e l’indagine interiore hanno sviluppato, nel corso dei millenni, strumenti per esplorare direttamente la natura della coscienza e dell’esperienza, permettendoci di indagare chi siamo, al di là delle idee e delle identificazioni abituali.
Questo workshop nasce dall’incontro tra queste due forme di ricerca, due prospettive che si aprono in un dialogo vivo.
Non si tratta di dimostrare che dicano la stessa cosa, né di trovare risposte definitive, ma di creare le condizioni perché ciascuno possa osservare direttamente sé stesso e lasciare che sia l’esperienza, più delle idee, ad aprire nuove possibilità di comprensione.
Attraverso meditazione, inquiry ed esercizi esperienziali esploriamo alcune delle intuizioni più sorprendenti della seconda rivoluzione quantistica, come sovrapposizione, entanglement e non località .
Non come concetti da comprendere, ma come inviti a osservare la nostra esperienza con occhi nuovi.
Questo workshop è un invito all’esplorazione, per vivere un’esperienza che vada oltre le risposte abituali, per trasformare il modo di guardare sé stessi e la realtà .
Lasciando emergere una percezione meno condizionata, possiamo mettere in discussione convinzioni profondamente radicate sull’identità , sulla separazione, sul tempo e persino sul significato della vita e della morte.
Questo workshop è un invito a lasciare le vecchie mappe della realtà e ad avvicinarsi, con curiosità e apertura, a un modo nuovo di esplorare il mistero dell’esistenza.
Perché quando cambia lo sguardo, possono cambiare anche le domande con cui incontriamo noi stessi e il mondo.
Approccio e metodologia
Il workshop si sviluppa con un’alternanza fluida tra momenti di comprensione ed esperienza diretta. Esperimenti di pensiero ispirati alla seconda rivoluzione quantistica introducono meditazioni, inquiry ed esercizi esperienziali, creando un dialogo continuo tra esplorazione interiore, comprensione, esperienza diretta.
Ogni tema viene affrontato come un’opportunità di ricerca. I concetti della nuova fisica (sovrapposizione, entanglement e non località ) diventano occasioni per osservare direttamente il modo in cui percepiamo noi stessi, gli altri e la realtà .
L’atmosfera del workshop è quella di una ricerca condivisa: esplorativa, aperta al mistero, rigorosa e rispettosa dell’esperienza di ciascuno, libera da ogni sistema di credenze.
Il percorso si sviluppa attraverso meditazioni, inquiry, esercizi individuali e in coppia, momenti di silenzio e condivisioni nel gruppo.
Più che trasmettere conoscenze, il workshop intende aprire uno spazio di esplorazione in cui il rigore della ricerca scientifica e la profondità dell’indagine interiore possano incontrarsi, lasciando emergere intuizioni che nascono dall’esperienza diretta.
A chi è rivolto
Il workshop è aperto a tutti. Non sono richieste conoscenze di fisica quantistica né precedenti esperienze di meditazione o inquiry.
È dedicato a chi sente il desiderio di esplorare con apertura, curiosità e autenticità la relazione tra la comprensione della realtà e l’esperienza diretta di sé. L’unico requisito è la disponibilità a mettersi in gioco, sospendere le conclusioni abituali e lasciarsi sorprendere da ciò che può emergere dall’esperienza.
Si consiglia un abbigliamento comodo, adatto alla meditazione e agli esercizi esperienziali.
«In realtà tu sei il mondo. Il mondo è solo un nome, l’individuo è la realtà . Puoi girare il mondo intero nel tentativo di trovare il mondo, ma non lo troverai. Troverai solo e sempre l’individuo.»
OSHO, Sermons in Stones















